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November 30 Fancazzismo...primo grande interventoSignori...arrivò il momento del primo intervento dedito al fankazzismo....facendo innanzitutto un excurus storico filosofico....domani metterò un paio di regole utili a tutti voi....Intanto vi pubblico un articolo di vincenzo sciacca
Elogio del fancazzismo di Vincenzo Sciacca
Lavoratori di tutto il mondo, riposatevi! Mettete da parte gli attrezzi di lavoro e consegnatevi ad un avveduto dolce far niente, ad una consapevole inerzia. Può darsi che inizi così il più radicale dei cambiamenti… Il nostro dialetto distingue tra l’ommu vili e l’ommu valenti, ossia fra il perdigiornata o fancazzista e il lavoratore abile e pieno di zelo. Vili, vile, cioè di nessun pregio, è chi non si converte alla religione del lavoro e si accontenta di starsene al bar col Campari-gin come confidente, senza arte né parte. Il disprezzo popolare gli scivola addosso senza far troppi danni, perché chi si vota al ritmo torpido dell’indolenza e al Campari-gin fa presto il callo ad essere additato come individuo totalmente inutile: alla chiacchiera maldicente che vorrebbe graffiarlo ed isolarlo, l’ommu vili per fortuna ha imparato a rispondere con uno sbadiglio. Per i greci ed i latini il lavoro era disdicevole; i latini in particolare hanno cantato infinite volte i piaceri dell’otium ed i fastidi del negotium, e ancora per Petrarca l’occupatus è un poveraccio da commiserare. L’esaltazione del lavoro è un’invenzione dei moderni, senza dubbio. Non mi stupirei se un’indagine appurasse che essa si genera durante la seconda rivoluzione industriale, come espediente ideologico per impedire all’operaio sfruttato di avvedersi delle meschina condizione in cui vive. Tu lavora, dice il borghese, spaccati la schiena, arricchiscimi, e il mondo ti considererà valenti. E col solo compenso di questa medaglietta di latta ti ho fatto schiavo: il Novecento ha mostrato che la libertà elargita dal lavoro troppo spesso è quella ossessiva e malefica che si legge nelle scritte elettriche sui cancelli dei lager. Tramontato il lavoro come valore, la teoria rivaluta il gioco che comincia ad apparire come qualcosa di originario ed essenziale: i neonati giocano ma non c’è verso di farli lavorare. Il lavoro si apprende per sopperire alle necessità in cui la natura matrigna ci imprigiona, il gioco è invece innato. Il fancazzismo ha una sua dignità filosofica, sia chiaro. Basta leggere Il diritto alla pigrizia di Paul Lafargue per rendersene conto. Lafargue, che scrive nel 1887, è comunista. Il suo punto di partenza è, come per Marx, l’analisi del lavoro alienato e la critica dello sfruttamento del proletariato. Ma la conclusione cui perviene è ben poco marxista: «Il diritto al lavoro è una vera e propria nequizia». Laforgue attacca il progresso con accenti che anticipano Pasolini: fabbricare merci in quantità sempre crescenti serve soltanto ad una ristretta cosca di borghesi. Contro l’etica borghese del lavoro, il proletariato più che creare uno Stato comunista dove dovrà continuare a sgobbare, deve fare valere il suo diritto alla pigrizia. Lafargue concede al massimo tre ore al giorno di lavoro, il resto del tempo dovrà trascorrere in festini e nel riposo. E in attività culturali, naturalmente: « Il lavoro dovrà essere proibito. In regime di pigrizia si ammazzerà il tempo con spettacoli e rappresentazioni teatrali in continuazione». Il diritto alla pigrizia teorizzato da Lafargue ha tutto l’odore, e il fascino ambiguo, dell’utopia: «O pigrizia, o madre delle arti e delle nobili virtù, sii il balsamo delle angosce umane».
Con questo cosa volgio dire...anche la filosofia da ragione ai fancazzisti...è un credo al quale vi invito ad aderire........domani scriverò le regole! November 24 IL MIO PRIMO INTERVENTORagazzi...questo è il mio primo intervento nel blog da me creato...con il tempo sarà sempre migliore...Come tema questo blog si svilupperà su tre vie:
1) Innanzitutto fankazzismo a palla...
2) Ovviamente ci saranno i vari aggiornamenti sportivi spero giornalieri (ovviamente nn si parla di sport o squadre minori tipo il criket o la juventus)
3) Ci sarà anche spazio per la cultura
Tutto questo con l'obiettivo del divertimento del sottoscitto e di tutti i lettori....
N.B.-----in questo blog nn troverete mai cazzate circa la sofferenza che si vive o problemi emotivi psicologici....w la vita e il divertimento a palla...
Ps....piuttosto fate parte del regno della mia amica Alice...dove tutti sono contenti e sereni e io sono il vice re |
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